
Attenzione: Questo articolo è un’introduzione alle possibili soluzioni adottabili per offuscare il nostro codice, le varie soluzioni saranno approfondite in una serie di articoli successivi.
Penso che molti programmatori PHP sarebbero contenti di poter proteggere il loro codice da sguardi indiscreti o da utilizzi non autorizzati.
Si pensi per esempio a quando si realizza una bozza di un progetto, sareste contenti di sapere che il committente lo distribuisce a vostra insaputa? A me no di certo. Potremmo ospitare la bozza su un nostro server senza consegnare il codice, potremmo anche rimuovere il progetto dopo la sua analisi da parte del cliente, ma se ciò non fosse possibile per motivi di stile o per altri motivi dovremmo affidarci ad altre tecniche.
Esistono due principali metodi che ci permettono di proteggere il nostro codice, attenzione però: il livello di protezione non è mai totale (è cioè sempre possibile aggirare il metodo di protezione per ottenere il sorgente dello script) ma con un po’ di fortuna riusciremo ad allontanare il nostro codice da sguardi indiscreti, eccoli:





In tutte le applicazioni che richiedono l’autenticazione da parte degli utenti un ruolo fondamentale per quanto riguarda la sicurezza dell’intero sistema è rappresentato dalla password inserita. Molte volte (se non nella totalità dei casi) lasciare all’utente la gestione completa della propria password è fonte di rischio visto che per semplice pigrizia l’utente medio utilizza spesso la stessa parola chiave sicuramente appartenente alla tipologia che possiamo definire debole: il proprio nome, date di nascita, parole estremamente corte. Oggi quindi presento una semplice classe per la generazione di password casuali scritta in PHP5.
Inspekt
Sono Daniel Londero un web developer che lavora ogni giorno con PHP ormai da 4 anni.
Da 2 anni a questa parte mi sono molto interessato a