Segnalo un’interessante serie che sta per iniziare sul blog di Sameer Borate, uno sviluppatore PHP freelance, che parlerà di un tema importante: il refactoring del codice. Quando si parla di refactoring si deve pensare subito a quel processo di modifica in termini di leggibilità e chiarezza strutturale che non vanno ad intaccare quelle che sono le funzionalità offerte dalla porzione di codice in esame. I risultati prodotti per lo stesso input saranno gli stessi prima e dopo il refactoring, la leggibilità del codice e la sua manutenibilità ci si augura che ne avranno tratto giovamento. In questo modo ritornando sul codice a distanza di mesi, o dovendo farlo fare ad altri, il compito non sarà così doloroso come un tempo…
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10 suggerimenti per migliorare il proprio codice
Smashing Magazine è sempre una fonte interessante di articoli su vari aspetti del mondo informatico ed oggi vi segnalo una lettura che riguarda chiaramente la programmazione in PHP ed è stata scritta da Glen Stansberry. Nell’articolo vengono proposti 10 suggerimenti per migliorare la propria qualità di programmazione o quantomeno del codice prodotto, alcuni sono davvero interessanti.
Password: questione di sicurezza
La password è forse il sistema di sicurezza più utlizzato sul web per la difesa dei dati degli utenti. Ad ogni profilo, utente, cliente corrispondono uno username ed una password per limitare l’accesso ai dati ed alle funzionalità ad esso associati. Tuttavia può spesso capitare che la sicurezza fornita dall’accoppiata username/password non sia all’altezza auspicata dagli sviluppatori mettendo a rischio i dati e l’applicazione stessa. Come? Molto semplice: pippo/pippo o nome/cognome vi dicono niente? L’utente per pigrizia utilizzerà una password reciclata, magari semplice e corta cosa che implica un basso grado di sicurezza: l’alfanumerico di almeno 6 caratteri sarà un miraggio.
Per questo motivo in un progetto che sto affrontando in questo periodo ho deciso che l’utente non potrà agire direttamente sulla password ma sarà sempre il sistema ad occuparsene. Al momento della registrazione verrà creata una password comunicata all’utente via mail (caratteri alfanumerici); in caso di smarrimento l’utente potrà richiedere una nuova password con relativo reset della precedente dovuto al fatto che la password non verrà memorizzata in chiaro sul database.
L’approccio non è certo rivoluzionario, tuttavia in molte applicazioni la gestione password è diversa e lascia più libertà all’utente andando a dare spazio quindi ai problemi visti in precedenza.
Come criptare i nostri scripts in PHP – Zend Guard
Questo articolo è un approfondimento di “Offuscare o proteggere il nostro codice PHP – Introduzione“, analizzeremo le funzionalità, i pregi ed i difetti di Zend Guard al fine di criptare uno script PHP.
Zend Guard non è l’unico programma che permette di cifrare uno script in PHP, per la lista completa vi rimando a Offuscare o proteggere il nostro codice PHP – Introduzione.
Come criptare i nostri scripts in PHP – Source Guardian
Questo articolo è un approfondimento di “Offuscare o proteggere il nostro codice PHP – Introduzione“, analizzeremo le funzionalità, i pregi ed i difetti di Zend Guard al fine di criptare uno script PHP.
Source Guardian non è l’unico programma che permette di cifrare uno script in PHP, per la lista completa vi rimando a Offuscare o proteggere il nostro codice PHP – Introduzione.
Source Guardian
Source Guardian (250$, windows, linux, mac), tramite un’interfaccia che lascia un po’ a desiderare vi permette di criptare il vostro codice. Il primo approcio con la versione Demo è stato ottimo, l’interfaccia scarna del programma è compensata da una semplicità di utilizzo veramente alta. Con pochi clicks guidati potremo visualizzare il nostro sorgente criptato.





Sono Daniel Londero un web developer che lavora ogni giorno con PHP ormai da 4 anni.
Da 2 anni a questa parte mi sono molto interessato a