Giornata di workshop all’International PHP Conference di Karlsruhe. Non ci sono molti presenti ma è domenica ed i workshop, come mi è stato fatto notare, sono per pochi intimi. Infatti non ricordo di aver trovato sul sito la possibilità di prenotare anche la giornata di domenica per il proprio pass. Ma veniamo a ciò che vi interessa veramente, ciò che ho potuto seguire: An introduction to MapReduce e Scrum – Just do it!.
An introduction to MapReduce – David Zülke
Eravamo decisamente in pochi, una decina occhio e croce. Argomento che inizialmente pare lontano: gestire grandi quantità di dati per ricavare informazioni aggregate. E quando si parla di grandi quantità si portano esempi come Facebook, Yahoo! et simili con ordini di grandezza di PB.
Non è il mio caso potreste pensare, un po’ come ho fatto io inizialmente, salvo ricredermi quando ho messo a fuoco l’argomento sotto un altro punto di vista come per esempio l’analisi dei log del webserver per un grosso sito.
Personalmente ho avuto modo di mettere in pratica qualcosa che ignoravo: eseguire delle operazioni in due fasi distinte di mapping e poi di reduce per ottenere dati specifici partendo da una grande quantità di dati che presi in maniera grezza non danno un grosso valore.
Per un grosso cliente m’è capitato proprio di dover fare in modo che ogni ora i log creati dal webserver venissero utilizzati per ricavare il numero di impression generate da ogni banner presente sulle pagine del suo sito. Elaborare all’incirca 200MB di log ogni ora non è come lavorare con ordini dei PB ma inizia ad essere un’attività piuttosto time consuming quando da qualche decina o centinaia di migliaia di righe vogliamo ottenere una manciata di numeri.
Gli esempi presentati e le idee proposte forse mi permetteranno di migliorare questo compito: voto 8.
Scrum – Just do it! – Sebastian Schürmann, Dominik Jungowski
Agile non è solo XP, esistono vari filoni che mettono in pratica il manifesto agile e avere una visione più completa anche sulle altre metodologie non fa di certo male. Il workshop mi ricorda molto quello ormai collaudatissimo che Jacopo Romei e Francesco Trucchia propongono con grande successo e che seguo sempre volentieri in Italia. Anche qui è una coppia coach-developer a tenere il talk da quanto mi pare di capire, uno più tecnico e l’altro più dedito al management dei team ed al coaching.
Interessante il gioco della palla in team per simulare l’evoluzione delle stime del team stesso e di come in poche iterazioni si riesca a raffinare la decisione finale per rispondere in modo corretto ad una certa project velocity.
Proposta anche qui la partita a carte per il game planning, non si parla di XP o Scrum ma di Agile. Le affinità sono molte, per lunghi tratti le cose sono coincidenti, per molti altri le differenze sono poche. L’idea di fondo è solo una, il manifesto agile, metterlo in pratica correttamente non permette di allontanarsi molto ipotizzando soluzioni “creative”. Ecco quindi che nascono le affinità.
Ognuno è poi libero di crearsi il metodo che meglio si adatta ai propri clienti ed al proprio mercato, allargare le vedute è fondamentale: voto 8.





Sono Daniel Londero un web developer che lavora ogni giorno con PHP ormai da 4 anni.
Da 2 anni a questa parte mi sono molto interessato a