IPC Karlsruhe: io ci sarò

di Daniel il 6 novembre 2009

Grazie al GrUSP (Gruppo Utenti e Sviluppatori PHP italiani) e grazie ad una gran dose di fortuna sono stato estratto tra i soci come vincitore di un biglietto per l’intera durata dell’IPC di Karlsruhe. L’IPC, International PHP Conference, è l’appuntamento internazionale per eccellenza per gli addetti ai lavori che quest’anno si terrà dal 15 al 18 novembre a Karlsruhe (versione autunnale, c’è anche quella primaverile). Partecipare alla versione “originale” dopo aver partecipato in marzo alla versione dedicata allo scenario italiano è una cosa davvero eccitante.

A questi eventi partecipano sempre sviluppatori e persone molto interessanti, non solo come speaker, alcuni dei quali stanno segnando davvero la strada che la comunità deve seguire. Alcuni nomi? Fabien Potencier, Lars Jankowfsky, Cal Evans, Sebastian Bergmann…e molti altri. Bastano? Credo di sì.

Oltre alle varie session di sicuro interesse, quello che un appuntamento del genere offre è sicuramente la possibilità di confrontarsi direttamente con esperienze e scenari a noi lontani per l’eterogeneità dei mercati a cui ci si rivolge. E’ risaputo che il mercato italiano enterprise legato a PHP non è allo stesso livello di altri paesi europei, anche se per fortuna qualcosa inizia a muoversi grazie a giovani ed interessanti aziende guidate da altrettanto interessanti personaggi che non hanno paura di fare innovazione.

Confrontarsi con nuove realtà permette di migliorare sè stessi ed il proprio modo di lavorare con conseguenti indubbi vantaggi anche per i prodotti che si sviluppano. L’aggiornamento è fondamentale, quale miglior modo di aggiornarsi se non con una full immersion di 3 giorni tra il non plus ultra della comunità odierna?

2 Commenti a “IPC Karlsruhe: io ci sarò”

  1. Martin Sarsini scrive:

    Direi che purtroppo in Italia non é solo PHP ad essere l’unica cosa non al pari con altri paesi europei. Come dici tu, speriamo che le cose si muovano sotto ogni aspetto.
    Che bella fortuna. Sarebbe bello poter poi leggere un resoconto della conferenza.
    Domanda stupida: sarà tutto in lingua inglese piuttosto che tedesco?

  2. Daniel scrive:

    Ciao Martin, il resoconto della conferenza lo farò senz’altro. Credo di fare una puntata per ogni giorno, un po’ come feci per quella di Roma. Chiaramente potrò parlare per ciò che riesco a seguire personalmente :)

    Per quanto riguarda la lingua ci sono talk in inglese e talk in tedesco (nel programma accanto ad ogni talk c’è la bandierina per la lingua), io seguirò quelli in inglese visto che il tedesco non lo conosco a tal punto da seguire una coferenza.

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