Dove sono finiti tutti i programmatori PHP?
Leggo dall’aggregatore di feed il titolo di un post che suscita la mia attenzione “Where did all the PHP programmers go?” che per i meno anglofoni significa appunto “Dove sono andati tutti i programmatori PHP?”. A fare questa domanda è Leonid Mamchenkov che alla ricerca di alcuni professionisti per delle aziende non ha ottenuto risultati soddisfacenti negli ultimi sei mesi.
Leonid precisa subito di non avere standard di ricerca altissimi, ha bisogno di qualcuno abbastanza preparato per la manutenzione di alcuni progetti basatisu CakePHP e WordPress. Fatte alcune precisazioni sugli alibi che ogni candidato può avere per non conoscere CakePHP o WordPress o il modello di sviluppo di progetti open source quello che Leonid non capisce è come sia possibile che candidati che dicono di aver sviluppato svariati progetti con PHP e MySQL non siano in grado di scrivere una semplice porzione di codice con carta e penna.
Codice relativo ad una richiesta simile a: “Usando il PHP creare una struttura per memorizzare informazioni su delle persone. Per ogni persona si dovrà memorizzarenome, età e sesso. Dopo aver popolato la lista con almeno 3 record stampa una listaordinata alfabeticamente dei nomi di tutti i maschi contenuti nella listastessa. Punti bonus se non si ricorre all’uso di un database“.
Nei sei mesi di ricerca nessun candidato ha scritto il codice per risolvere il problema.
Leonid ha quindi cercato di analizzare quali possano essere i problemi di fondo che portano ad una situazione del genere visto che essendo PHP un linguaggio abbastanza popolare non dovrebbe essere poi così difficile trovare un buon programmatore. Ecco quindi le idee che si è fatto:
PHP è un brutto linguaggio
Conoscendo alcuni programmatori personalmente che lavorano anche giornalmentecon PHP non ricorda nessuno che abbia detto di amare PHP. Data la possibilitàdi scegliere un linguaggio per un nuovo progetto verrà preso in considerazione Java, C, Phyton…tutto ma non PHP.
PHP è semplice per i principianti
Una delle ragioni che lo rendono così popolare è la sua semplicità per chi inizia. Non servono grandi requisiti per iniziare a programmare in PHP: piani di hosting con PHP a costi contenuti, basta un text editor per scrivere codice, documentazione oltre le reali necessità su php.net. Tutte queste coserendono PHP davvero attraente per chi è agli inizi.
Sfuggire da PHP
La maggior parte dei bravi programmatori che Leonid conosce hanno raggiunto un certo livello in PHP. La maggior parte dei cattivi programmatori che conosce hanno raggiunto anche loro un certo livello in PHP. Ma per i bravi programmatori PHP non è il primo linguaggio o almeno sono passati rapidamente ad altri linguaggi. La maggior parte dei cattivi programmatori conosce un solo linguaggio di programmazione e neanche troppo bene: PHP.
PHP sta maturando
Partito come una libreria per lo sviluppo web è cresciuto espandendosi nel tempo. Così hanno fatto i progetti scritti in PHP. Se all’inizio PHP era usato per form di registrazione e contatori per le statistiche ora troviamo applicazioni ben più strutturate e utilizzate anche in ambienti critici o ad alto traffico.
Il momento del conflitto
Vista la crescente complessità delle applicazioni ed il fatto che il linguaggio non riesce ad attrarre bravi programmatori si arriva alla conclusione che molte applicazioni vengono sviluppate da programmatori non qualificati e che sarà sempre più difficile trovare personale di prim’ordine.
Come trovare quindi bravi programmatori?
Leonid guarda con curiosità e interesse verso gli “hosted application services“per esempio di Amazon o Google che secondo lui possono aiutare a dividere i programmatori in due categorie: la prima rappresentata dai programmatori alle prime armi che ricorrerà all’utilizzo di tutte le facilitazioni messe a disposizione da queste applicazioni per colmare quelle lacune tecniche date dalla mancanza di preparazione e di esperienza. La seconda categoria, quella dei buoni programmatori, dovrebbe stare alla larga da questo tipo di applicazioni essendo impegnati in progetti sviluppati interamente, senza appoggiarsi a servizi esterni, che quindi richiedono maggiore preparazione ed esperienza.
Personalmente ritengo che si possa essere in accordo su alcuni punti e meno su altri. Come in tutti i settori è difficile trovare professionisti seri e competenti, quelli che lo sono realmente di sicuro non sono a spasso. Sul linguaggio non concordo sul fatto che sia “brutto”, va a gusti personali sia chiaro, ma a me PHP piace e credo piaccia anche a tutti i presenti al PHPDay che ho avuto modo di incontrare poche settimane fa a Rimini. Di sicuro il metodo di intervista dei candidati usato da Leonid per fare una prima scrematura può apparire antico ma non ci vedo nulla di male a scrivere del codice con carta e penna: non vi sentirete “a casa” senza la tastiera ma alla fine quello che dobbiamo scrivere sta dentro alla nostra testa. Non posso negare che anche il sottoscritto non si ricorda spesso l’ordine dei parametri di una funzione o la presenza o meno di un _ nel suo nome, basta controllare in un secondo sul manuale, ma per scrivere una porzione di pseudo-codice abbastanza vicino al vero per risolvere il problema proposto non ci vuole poi molto.
Ulteriori letture:
- Where did all the PHP programmers go?
- Response to “Where did all the PHP programmers go?”
- Follow-up to “Where did all the PHP programmers go?”





Commenti
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Dove sono finiti tutti i programmatori PHP? : phpblog.it…
Leggo dall’aggregatore di feed il titolo di un post che suscita la mia attenzione “Where did all the PHP programmers go?” che per i meno anglofoni significa appunto “Dove sono andati tutti i programmatori PHP?”. A fare questa domanda è Leoni…