Un IDE per PHP

di Davide Borsatto il 28 maggio 2008

Eccoci all’annoso problema, con cui ognuno di noi ha dovuto in qualche modo avere a che fare (almeno agli inizi): Quale editor usare?

Questo post non è pensato per essere la solita marchetta questo o quel programma. Io personalmente se non ho strane esigente utilizzo un banalissimo mcedit, quindi non vi proporrò una scontata lista di IDE o software particolari, ma piuttosto uno spunto di discussione.

Esiste un IDE davvero all portata di tutti per PHP?

C# ha Visual Studio (esempio più lampante), ma Java ha NetBeans ed Eclipse (che possono essere adattati a PHP, tuttavia sono ideati per la programmazione in Java), mentre c’è Delphi per Object-Oriented Pascal (opinione personale: porcheria) ed altri IDE per altri linguaggi.

E per PHP? Zend Studio?

Si e no.

Io voglio un programma che non mi proponga un inutile autocompletamento, ed un’accozzaglia di funzioni che anche il programmatore più “più” utilizzerà giusto per poi dire ai colleghi “Si carino, e poi c’ha un paio di cosette comode che vorrei provare approfonditamente“.

Probabilmente poi non lo farà mai, Ndr..:-)

Io voglio un programma Open Source, o quantomeno Freeware. Diciamocelo: uno dei motivi per cui un programmatore abbraccia l’open source (e PHP) è appunto la sua gratuiticità, il suo “ottieni senza dare“, il non doversi preoccupare di dare l’indirizzo della carta di credito per poter scaricare e provare il Visual Basic di turno. Quindi escludiamo Zend Studio, e tutte le sue chicche.

Piattaforma: Un programmatore PHP serio o usa Mac o usa Linux. Windows no, quindi escludiamo tutti i programmi (tra cui l’ottimo Pspad) per il SO Microsoft. Io personalmente non posseggo (purtroppo) un Mac, quindi restringiamo a Linux.

Su Linux cosa c’è? Quanta è discreto, ma il suo essere made in KDE non mi convince del tutto. Inoltre ha un qualcosa che non me lo fa vedere davvero di buon occhio. Opinione personale.

Cosa c’è poi? Tanti e tanti. Dalla massa emerge Bluefish, però il fatto che ogni tanto la colorazione della sintassi sparisca senza apparente motivo gli fa perdere non pochi punti. Poi ci sono tutti i programmi che non offrono quel plus, quel qualcosa di particolare in grado di catturare lo sviluppatore.

Io non richiedo grandi cose. Per questo, come detto all’inizio, utilizzo l’ottimo (e scarno) McEdit. Basta evidenziazione della sintassi per poter fare grandi cose senza troppa confusione. Poi ci sono delle funzioni avanzate che vorrei, ma che ho difficilmente incontrato finora. Ad esempio:

  • Se includo uno script tramite include o require, sarebbe carino se l’editor se lo aprisse e generasse in automatico una lista di funzioni, classi e costanti per aiutare un completamento automatico.
  • Simile al punto precedente, ma anche senza include o require, magari indicando una directory, l’editor la ispeziona, e attraverso i commenti di PHPdoc genera i file per l’autocompletamento.
  • Leggerezza. Eclipse non sarebbe male se non fosse pesante come pochi. In più è basato su una piattaforma che non è certo nota per la velocità, ovvero quella di Java… La stessa con cui è fatto NetBeans, che dalla versione 6.1 supporta PHP.
  • Dev’essere immediato. Non voglio dover stare ore a capire come usare un programma e stare dietro a dipendenze (Eclipse anyone?) come nella peggior tradizione Linux. Scarico, installo, apro e programmo.

Finora non ho mai trovato qualcosa che mi soddisfi appieno. Voi? Cosa vorreste nel vostro editor ideale?

10 Commenti a “Un IDE per PHP”

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

  2. upnews.it scrive:

    Un IDE per PHP…

    Eccoci all’annoso problema, con cui ognuno di noi ha dovuto in qualche modo avere a che fare (almeno agli inizi): Quale editor usare?

    Questo post non è pensato per essere la solita marchetta questo o quel programma. Io personalmente se non ho stran…

  3. Gabriele scrive:

    Riguardo Bluefish se il problema è soltanto della perdita della colorazione basta premere F5… lo premerò piu o meno 100 volte al giorno :D

    Bluefish lo utilizzo da quasi 2 anni ma ha un sacco di piccole features comode che mancano. Ad esempio non è possibile indentare in blocco una porzione di codice (lo fa anche Dreamweaver).

    Ultimamente ho switchato in favore di gPHPedit. Immediato, senza tanti fronzoli ma con qualche feature interessante. Ha alcuni punti in piu rispetto a Bluefish ma anche qualche problema in piu.

    Purtroppo nel mondo Open Source non c’è niente che si possa paragonare per stabilità a funzionalità a Zend Studio. O se c’è avvertitemi !

  4. Daniel Londero scrive:

    Ciao Gabriele, gPHPedit o gedit stesso (con gli snippet attivi) possono andare bene il più delle volte. Chiaramente Zend Studio è un paio di spanne sopra, ho cominciato a testarlo ieri sera su Ubuntu dopo averlo visto al PHPDay da altri colleghi e devo dire che per chi sviluppa con qualche sistema RAD (Symfony per esempio) è fondamentale risparmiare anche sul tempo della digitazione del codice. Se posso completare delle porzioni automaticamento o schiacciando il tab è tutto tempo guadagnato.

  5. Arche scrive:

    Ho sempre utilizzato eclipse con i vari plugin, più o meno come indicato in un precedente articolo del blog. Tempo permettendo mi dedicherò un po’ a Zend Studio, voglio vedere se vale il costo della licenza o se conviene rimanere su eclipse+plugin.

  6. Daniel Londero scrive:

    Tutti e due sfruttando la JRE richiedono parecchie risorse. Usavo Eclipse ai tempi in cui programmavao in Java e ricordo un sistema pachidermico…ieri sera provando ZDE su Ubuntu (1GB di ram) sul portatile non dico che fosse lento ma le ventole giravano un bel po’ :)

  7. Si infatti Daniel alla fine alle volte mi trovo a dover fare delle modifiche con il file manager di plesk, anni fa ma tutt’ora mi capita di modificare qualche script con pico ! quindi alla fine il più delle volte serve un editor poi noi amiamo la sofisticazione che ci permette di risparmiare tempo…

    Eclipse è proprio lento (impressione mia più su linux che su windows).. bluefish non si pianta praticamente mai.. sul computer dell’ufficio ho visto che è up da 40 giorni .. e non si è mai bloccato.. poi Eclipse mi da il problema che talvolta non salva i documenti..

    Comunque come al solito la scelta non può che essere soggettiva anche se features e stabilità invece sono oggettive..

  8. Marco Del Gaudio scrive:

    Non per niente, ma l’esclusione a prescindere di Windows non mi sembra molto motivata ne sensata.

  9. Danilo scrive:

    Io utilizzo eclipse sia per linux che windows e mi sembra ottimo..

  10. daniele_dll scrive:

    Anche se con un pò di ritardo, personalmente uso gedit su Linux per programmare mentre Programmer’s Notepad 2 su Windows.

    Gedit dovrebbe poter essere integrato con facilità con il parsing degli errori di php, senza bisogno di estensioni aggiuntive, e supporta nativamente la colorazione della sintassi php.
    Implementare l’autocompletamento cosi come il jump a funzioni/metodi evidenziati non credo sia troppo difficile però non so se c’è ne stanno di già pronti e se si quanto siano effettivamente “utili”.

    Qualche info qua:
    http://www.joeldare.com/wiki/using_gedit_as_a_php_editor
    http://www.tuxjournal.net/?p=1967
    http://www.micahcarrick.com/09-29-2007/gedit-html-editor.html (questo è quello più completo di tutti)

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